La storia

La storia2022-04-19T12:51:19+01:00

San Giuseppe, Chiesa gesuita di Ljubljana

La Casa di esercizi spirituali Sant’Ignazio fa parte dell’Istituto Sant’Ignazio (Zavod svetega Ignacija) gestito dalla Compagnia di Gesù (gesuiti). La Casa fa parte di un complesso di edifici che comprende la chiesa neo-romanica di San Giuseppe ed una residenza in stile neogotico. Nella residenza ha la sua sede anche il Collegio gesuita di Ljubljana ed una comunità di sacerdoti gesuiti.

Ignazio di Loyola (1491-1556) ha abbracciato la vita spirituale grazie ad una ferita alla gamba riportata sul campo di battaglia. Abbandonando il suo destino di soldato e cavaliere, Sant’Ignazio riscoprì tutte le cose nuove in Cristo e scrisse Gli esercizi spirituali. In seguito intraprese gli studi di teologia in Spagna ed a Parigi. Con un gruppo di compagni fondò la Compagnia di Gesù, promettendo di servire i bisogni universali della Chiesa cattolica. Nel 1540 il papa approvò l’ordine dei gesuiti, affidando loro la fondazione di collegi e università in Europa e missioni in tutto il mondo (America Latina, Asia meridionale, Cina). Oggi ci sono circa 16.000 gesuiti nel mondo. Papa Francesco è il primo papa della storia che proviene dall’ordine gesuita.

Ljubljana nel XVI. secolo: vista dei campanili della chiesa di San Giacomo e l’antico Collegio gesuita

I gesuiti nel 1597 fondarono la prima istituzione che oggi definiremmo “semi-universitaria” nel territorio dell odierna Slovenia: il Collegio gesuita di Lubiana. Accanto all’edificio del Collegio, distrutto in un incendio nel 18° secolo, sopravvive oggi l’antica chiesa barocca gesuita di San Giacomo, costruita nel 1612.

Quando la Compagnia di Gesù fu soppressa, nel 1773, i gesuiti rimasero inattivi per circa un secolo. Nel 1896 costruirono finalmente la loro attuale residenza, che è oggi anche sede del nuovo Collegio gesuita, ripristinato nel 2017.

La chiesa neo-romanica di San Giuseppe fu costruita tra il 1912 e il 1914 su progetto dell’architetto austriaco Anselm Werner. Nel 1923 il Movimento cattolico di Lubiana propose ai gesuiti di aprire una casa di esercizi spirituali. I gesuiti così fecero, affidando la progettazione a Jože Plečnik, il migliore architetto sloveno dell’epoca, famoso già a Lubiana, Vienna e Praga.

La Casa di spiritualità dagli inizi agli anni Sessanta

L’edificio fu benedetto dal vescovo di Lubiana il 31 luglio del 1925, il giorno dedicato a Sant’ Ignazio di Loyola. Durante i successivi quindici anni più di 600 persone all’anno hanno fatto qui i loro ritiri spirituali settimanali. Fino al 1948 i pernottamenti erano limitati agli uomini: preti, studenti delle scuole superiori e universitari. La Casa offriva anche ritiri settimanali per le donne, che però tornavano nelle loro case dopo la preghiera serale nella cappella di Santa Maria. Nel 1927 anche il vescovo Angelo Roncalli, allora nunzio apostolico per la Bulgaria e divenuto poi papa Giovanni XXIII (1958-1963) fece qui i suoi esercizi spirituali. Dal 1934 al 1937 alcune stanze furono occupate dai seminaristi di Sebenico (Dalmazia), dal 1940 al 1947 arrivarono i seminaristi di Maribor che frequentavano la Facoltà di teologia a Ljubljana. Nel 1947 il governo sistemò in alcune stanze operai ed ex soldati.

Nel 1948-49 il governo comunista iniziò la persecuzione dei gesuiti e arrestò sei membri della comunità. Nell’aprile 1949, una settimana dopo Pasqua, il governo confiscò tutti gli edifici, compresa la chiesa. I gesuiti furono espulsi e costretti a trasferirsi nelle rovine del castello di Bogenšperg, isolati sulle colline, a 35 km da Ljubljana. Dal 1949 al 1996 (parzialmente fino al 2003) la residenza venne utilizzata dalla compagnia cinematografica nazionale (Triglav film, poi rinominato Viba film) per la produzione di film. L’interno della chiesa di San Giuseppe fu completamente denudato dai suoi oggetti e simboli sacri e trasformato in studio cinematografico. La Casa di esercizi spirituali invece divenne l’ospedale pediatrico della città fino al 1987. Fu anche sede dell’ospedale ginecologico e clinica per aborti. Negli anni 1987-2009 l’ex Casa di esercizi spirituali, ovvero ospedale, divennero uffici amministrativi di varie società farmaceutiche, edili, ecc.

La Casa di spiritualità oggi.

Nel 1992, con il sostegno delle diocesi cattoliche di Ljubljana, i gesuiti presentarono una richiesta al governo della Repubblica della Slovenia indipendente (la Slovenia ha ottenuto l’indipendenza e la democrazia nel 1991). Chiesero finalmente la restituzione delle loro proprietà, confiscate oramai da 43 anni. Nel 1996 il governo restituì solamente la chiesa. Negli anni successivi la restituzione continuò, gradualmente. Tra il 2000 ed il 2009 vennero effettuati lavori di ristrutturazione. Nel 2005 la Provincia slovena della Compagnia di Gesù fondò l’attuale Istituto di Sant’Ignazio. Tra il 2008 e il 2009 molti benefattori e volontari contribuirono a rinnovare la Casa. Si costruirono due nuove cappelle, una proprio nella sala dove precedentemente si eseguivano gli aborti. Il tabernacolo fu realizzato dal mosaicista gesuita sloveno p. Marko Rupnik. Il progetto dell’architetto Robert Dolinar per la cappella del 3° piano ha ottenuto vari premi, sia in Slovenia che negli Stati Uniti (Faith and Form Magazine). La Casa di esercizi spirituali Sant’Ignazio è stata inaugurata ufficialmente il 26 settembre 2009, e benedetta lo stesso giorno dal Nunzio Apostolico della Santa Sede mons. Santos Abril y Castello.

Go to Top